24 Giugno 2024

“Welschtiroler Bundesschiessen”, Tiri federali degli Schützen del Tirolo Meridionale

Mezzocorona, lì 24/10/2019

Tiratori pronti, fuoco!

Con questo ordine, l’insostituibile Marco Cont, direttore di tiro del Tsn Trento, dà il via all’annuale appuntamento con i “Welschtiroler Bundesschiessen”, i “Tiri federali degli Schützen del Tirolo Meridionale”. Da molti anni infatti, la Federazione degli Schützen del Tirolo Meridionale- Welschtiroler Schützenbund, sceglie il poligono di Cadine in Sopramonte, come luogo dove svolgere la propria gara federale. Un appuntamento che vede partecipare ogni anno oltre un centinaio di tiratori, sia associati alle 26 Schützenkompanien distribuite sul territorio provinciale, che molti amici e simpatizzanti delle stesse e di questo magnifico sport.

È una fredda mattina d’inizio ottobre, sabato 5 per la precisione, quando si aprono le porte del “Casino di Bersaglio” in località Soraval. Già un paio d’ore prima dell’inizio ufficiale della gara il poligono è animato da una ventina di persone, che di gran lena preparano le linee di tiro, dispongono le carabine, montano i bersagli, con meticolosa perizia controllano che sia tutto in ordine e alla massima efficienza.

Nella sala adiacente, 4 persone, una donna e tre uomini, vestiti di mille colori, stanno ultimando il banco per le iscrizioni e la ricca lotteria di beneficienza. Sono i componenti della “Bundesschiessleitung”, la “Direzione federale per il tiro a segno”. Quattro persone provenienti dai punti estremi della nostra Provincia. Sara Tovazzi e Andrea Pedrotti della Compagnia Destra Ades dalla Vallagarina, Silvano Dalla Serra della Compagnia Sulzberg- Val di Sole e Manuel Adami, Referente per il tiro a segno della Federazione, della Compagnia Ladins de Fasha.

Nella grande sala all’entrata invece, altre donne, anch’esse nel costume della propria Compagnia, stanno allestendo il punto ristoro, grande novità delle ultime due edizioni. E visto il successo avuto l’anno scorso, si è deciso di riproporre il “Tiro di precisione su copia del Bersaglio festivo”, dove viene premiato il miglior tiro, una specialità che permette di sparare un colpo ciascuno con carabina ad aria compressa ad una distanza di 10 metri su una riproduzione del bersaglio festivo, che cambia di anno in anno, e che per questa edizione vede protagonista il “Kaiser Maximilian I Von Habsburg”, l’Imperatore Massimiliano I, nel cinquecentenario dalla sua morte. Figura di notevole importanza per la nostra Provincia, e specialmente per la Città di Trento, che lo vide incoronato Imperatore del Sacro Romano Impero, tra le mura del Duomo cittadino. Uomo particolare, di spiccato senso civico, che concesse al popolo tirolese il diritto di non dover impugnare le armi per combattere al suo seguito, ma di farlo solamente in caso di attacco dall’esterno. Questo diritto venne scritto all’interno del “Landlibell”, una raccolta di norme e di regole proclamate da Massimiliano I nel 1511, e che diede così vita a le antiche Compagnie di difensori tirolesi, ai quali si ispirano le odierne Schützenkompanien.

Non sono ancora le 9 quando arrivano i primi tiratori, ansiosi di “fare fuoco”. E così si comincia. I primi tiratori sono in posizione e Marco con voce sicura richiama l’attenzione degli Schützen; <<Tiratori pronti, FUOCO!>>.

Non passano cinque minuti che si sente un grido di gioia. Uno dei tiratori ha infatti fatto il primo 10 della mattinata, e ciò significa che tornerà a casa con una bottiglia di vino, offerta da uno dei numerosi sponsor che anche quest’anno hanno voluto sostenere i “Cappelli piumati” trentini. È tradizione appunto che, al primo 10 al mattino, e altrettanto al primo del pomeriggio, si riceva un ricordo, nello specifico una bottiglia di vino.

Passa il tempo ed il poligono è gremito di gente, una moltitudine di colori che fanno gioire gli organizzatori e tutto lo Staff del poligono, primo tra tutti il neo Presidente Carlo Franceschi, nuovo a questo tipo di gare. Mezzogiorno arriva in fretta ed è ora di pranzo. Molti sono i partecipanti che approfittano del punto ristoro allestito per l’occasione, per gustarsi in compagnia ciò che le Marketenderinnen hanno preparato: Weisswurst con Bretzen, e Wurstel Meraner con pane, accompagnati da ottima birra alla spina o del buon vino. Per non farsi mancare nulla ci sono anche numerosi dolci fatti in casa, frutto del lavoro delle instancabili Marketenderinnen, che nonostante la mole di lavoro, riescono anche a trovare il tempo di fare la propria gara, con ottimi risultati, riuscendo a tenere a bada i numerosi concorrenti.

Il pomeriggio è come la mattina, un continuo viavai di gente che intasano il passaggio verso le linee di tiro, così affollate che fanno ben sperare per l’affluenza del giorno successivo.

La gara infatti dura due giorni, sabato e domenica, dall’alba al tramonto, impegnando costantemente gli assistenti di linea, e tutti i collaboratori presenti.

Arriva il tramonto e si conclude ottimamente il primo giorno dei “Welschtiroler Bundesschiessen”.

2019_10_05 WTSB gara di tiro (3)